In Italia la produzione di agrumi (arance, limoni, mandarini, clementina, bergamotto, chinotto) si concentra nelle regioni meridionali, la Calabria produce circa un quarto della produzione nazionale.
La superficie agrumetata in Calabria è pari a circa 35 mila ettari (25% della superficie agrumicola nazionale) distribuita tra 44.000 aziende circa.
Reggio Calabria è la provincia con il maggior numero di aziende agrumicole seguita da quella di Cosenza.
Arancia Biologica, calibro medio, buccia sottile,ottime per spremuta e per pasto senza semi, qualità Navellina..
Fino agli anni 80' rappresentava una risorsa economica per gli agricoltori calabesi, poi l'invasione nei mercati esteri delle Arance Spagnole e di altre nazioni anche se inferiori come qualità, hanno distrutto il mercato, ma in questi ultimi anni grazie alle campagne contro il cancro di cui le arance sono protagoniste le arancie siciliane e calabrese hanno ripreso il loro vecchio splendore..
Uso gastronomico: frutta di consumo, succhi di frutta, liquori, essenze per dolci, canditi e frutta essiccata Uso terapeutico: oltre alla nota vitamina C, previene il cancro, riduce il colesterolo cattivo, favorisce anche la digestione
Le Clementine di Calabria
La coltivazione delle clementine si è diffusa tra il 1930 ed il 1950 in Calabria, dove questo agrume ha trovato il suo habitat naturale: un clima mite e costante che permette al frutto di sviluppare appieno le sue caratteristiche qualitative e, di maturare molto precocemente. Principale aree agricole di maggior pregio sono la Piana di Sibari (Corigliano, Rossano) e la Piana di Gioia Tauro (Rosarno, San Ferdinando).
La Clementina di Calabria è rinfrescante e diuretica e possiede un elevato contenuto di zuccheri disponibili. In cucina, può essere consumata fresca, per preparare succhi, sciroppi, sorbetti, marmellate.
Il frutto è utilizzato anche in cosmesi nella preparazione di lozioni tonificanti e maschere per la pelle.