Come riconoscere un buon olio di oliva?

Riconoscere un buon Olio di Oliva

L’olio extravergine di olive made in Italy è il più contraffatto.

Il modo migliore per sapere se l’olio extravergine di oliva non sia contraffatto o adulterato è assaggiarlo.
L’olio non deve avere un gusto arancido diverso dal gusto verde amaro piccante infatti quest’ultimo è sinonimo di olio di qualità.
L’olio deve avere una sua densità spesso quelli troppo trasparenti sono derivati da olio da miscelazione o vecchi.

Ogni olio dovrebbe essere accompagnato dalle analisi di laboratorio.

Se l’olio non è filtrato, si presenta un po’ più consistente, leggermente opaco.
L’olio di oliva tende con il freddo a solidificarsi e/o fare la posa olio

Fidatevi soltano da oli tracciati con etichetta.

Pubblicato il: 31 Agosto 2020
Aggiornato il: 8 Settembre 2021

In che periodo si fa l’olio?

In genere il periodo di raccolta va da ottobre a fine febbraio, esso dipende:

  • dai microclimi: un’estate molto piovosa o un autunno caldo umido. Anche il troppo caldo può modificare il periodo di raccolta.
  • dal metodo di coltivazione: di solito chi coltiva Olive Bio anticipa la raccolta mnetre in convenzionale molti aspettano la piena maturazione per avere una resa migliore.

  • dal cultivar: essi si dividono in precocemedio-tardiva o tardiva.

Attorno alla raccolta e alla lavorazione delle olive cosi come delle uve per molte famiglie rappresenta ancora oggi,un momento di riunione della stessa.

L’olio di nuova produzione sarà disponibile a breve.
Non resta che prenotare l’ Olio Evo.

Pubblicato il: 31 Agosto 2020
Aggiornato il: 1 Settembre 2021

Come è nato l’Olio d’Oliva?

L’origine dell’olivo risale a millenni fà, si pensa che provenga dall’Asia Minore tra il Caucaso, e l’Altopiano Iraniano, le coste Siriane e Palestinese da dove poi si è diffuso nel corso dei millenni nel bacino del Mediterraneo.
Da scoperte nei fondali della Palestina è emerso che la sua origine risale fino a 6.000 anni fà, al tempo di Adamo l’ulivo era già conosciuto secondo gli storici.
I popoli antichi che diffusero l’olivo e l’olio per tutto il mediterraneo furono: Babilonesi, Fenici, Egizi, Etruschi, Greci, Cartaginesi , Arabi e Romani..
Le navi spagnole invece lo hanno introdotto nel XVI secolo, in AMERICA.
 In Italia è stato diffuso inizialmente dagli Etruschi con qualche esemplare poi dai Fenici e dai Greci infine dai Romani che diffusero l’olivo ampliandolo e potenziandolo, grazie anche all’adattabilità dei terreni e alle condizioni climatiche, i Romani usavano intrecciare ramoscelli di olivo per premiarne i cittadini più meritevoli, essi ne diffussero la coltura ed il commercio, ne classificarono le piante ed i vari tipi di olio commerciabile.
L’olivo di oliva veniva considerato un importante simbolo di ricchezza, tant’è vero che sulle prime monete coniate a Crotone era raffigurato, era anche usato come elemento di scambio ma ben presto venne travolto dalla crisi per via della caduta dell’Impero Romano e alle invasioni barbariche, tornò così ad essere raro, prezioso e riservato ad usi religiosi , a pochi privilegiati e nei monasteri.
Nel Medioevo l’olio ritorna prepotentemente protagonista dei commerci Italiani, grazie alle Repubbliche Marinare di Venezia e Genova che ne favorirono il commercio, fino ai giorni nostri si sono consolidate le tradizioni delle grandi aree oleicole di oggi e l’olivo è tornato ad essere uno degli elementi più importanti del paesaggio mediterraneo espandendosi in più parti del mondo la sua cultura e dal suo frutto infinite proprietà benefiche.
Si sono create molte leggende su l’olio e la pianta dell’olivo, sono infatti stati al centro dell’attenzione del poeta Omero che nell’Iliade e nell’Odissea, li cita in diversi occasioni dove il protagonista Ulisse aveva come giaciglio un’albero d’olivo privato dalla chioma è scavato nel suo interno attorno al quale egli costruì la sua casa.

Ancora più interessante è la leggenda della disputa fra Zeus e Atena per la fondazione della città, in seguito alla vincita d’Atena,la citta prese il suo nome, la dea vinse grazie al fatto che creò la meravigliosa pianta dell’olivo che aveva come virtù quella di offrire un succo prezioso che non si sarebbe mai perduto nel corso dei millenni e che sarebbe stato usato in molteplici occasioni.

Secondo altre leggende l’ulivo agli egiziani fu donato dalla dea Iside.

Anche la Bibbia e il Corano citano frequentemente questa pianta

Pubblicato il: 27 Agosto 2020
Aggiornato il: 3 Giugno 2021

Cosa vuol dire Extra Vergine

Cosa vuol dire Extra Vergine

Un olio extravergine d’oliva si definisce tale, se lo stesso è stato ottenuto solo ed esclusivamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici (Reg. CE 1019-2002). 

In poche parole se soddisfa
parametri chimico, e organolettico.

In sostanza:

  • acidità max 0.8;
  • perossidi;
  • cere;
  • K232;
  • K268 o K270;
  • Delta-K;


    La qualità
    dell’ Extravergine si determina anche con altri parametri come:

  • Il contenuto totale in composti fenolici;
  • la composizione in acidi grassi;
  • i tocoferoli;
  • le vitamine;
  • Olfatto e il Gusto determinati dal  Panel Test.
Pubblicato il: 27 Agosto 2020
Aggiornato il: 31 Agosto 2021

A cosa fa bene l olio extravergine di oliva?

Vari studi scientifici hanno dimostrato che i rischi di ammalarsi di tumore dipendono oltre che da fattori genetici anche da fattori ambientali ed alimentari.
Circa il 35% delle neoplasie è determinato da fattori alimentari.

Un ruolo importante nella prevenzione lo è, l’ olio extravergine nutraceutico ossia alimento-farmaco contiene un’alto contenuto di vitamina E (protegge le cellule del corpo dal danno ossidativo), e polifenoli (contribuiscono alla protezione dei lipidi ematici dallo stress ossidativo) entrambi sono antiossidanti.

Con le loro proprietà ci proteggono dai radicali liberi responsabili delle neoplasie.

Gli altri componenti benefici dell’extravergine sono gli acidi grassi insaturi, in particolare l’acido oleico, che è monoinsaturo, presente per circa il 75% nell’olio extravergine d’oliva.
L’olio extravergine d’oliva non contiene colesterolo. Addirittura l’acido oleico ha la proprietà non solo di ridurre il livello del colesterolo cattivo, ma anche di alzare il livello del colesterolo buono.
Oltre a favorire l’assorbimento dei minerali per preservare la densità ossea, l’olio d’oliva regola i livelli di zuccheri nel sangue e riduce il rischio di soffrire di diabete.

I suoi acidi grassi omega 3, l’acido oleico e l’oleocantale hanno una potente azione antinfiammatoria che riduce i sintomi delle malattie che colpiscono i muscoli e le articolazioni.

L’ultima ricerca del Prof. Walter Longo ,con tanto di pubblicazione sulle riviste scientifiche “Cell Metabolism”, Nature e Scienze, invita a consumare una quantità relativamente alta di Olio di Oliva 50-100 ml al giorno.

Pubblicato il: 27 Agosto 2020
Aggiornato il: 31 Agosto 2021

Dove si trova l’Olio Evo

Dove si trova l’olio Evo?

L’Olio Evo si può acquistare presso le aziende agricole olivicole, nei centri comemrciali e sopratutto ormai su internet come il caso del nostro sito aziendale.
Il suo costo medio si aggira tra gli 8-15  euro secondo le varie qualità.
Sull’etichetta devo essere riportati tutti i dati dell’zienda e le indicazione di legge.
Acquistate sempre olio etichettato.

Pubblicato il: 25 Agosto 2020
Aggiornato il: 1 Settembre 2021

Cosa Significa Evo

Cosa Significa Olio Evo

Esso è l’acronimo dato da Massimo Epifani dottore agronomo con il quale definisce che: EVO, altro non è che l’olio extravergine di oliva! 

Questo è nato per stabilire la differenza tra i due prodotti:

  • l’olio extravergine di oliva / Olio Evo;
  • l’olio di oliva.
 Il primo (Evo) è un Olio di Oliva di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici, insomma il migliore perchè fatto dalle sole Olive.

Il secondo (Olio di Olivaè una miscela di oli di oliva raffinati e oli di oliva vergini.
La raffinazione avviene tramite la soda.
In poche parole è olio meno pregiato.

Pubblicato il: 25 Agosto 2020
Aggiornato il: 31 Agosto 2021

CHE DIFFERENZA C’E TRA OLIO EVO E OLIO DI OLIVA??

CHE DIFFERENZA C’E TRA OLIO EVO E OLIO DI OLIVA?

Il primo (Evo) è un Olio di Oliva di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici, insomma il migliore perchè fatto dalle sole Olive.

Il secondo (Olio di Oliva) è una miscela di oli di oliva raffinati e oli di oliva vergini.
La raffinazione avviene tramite la soda.
In poche parole è olio meno pregiato.



Pubblicato il: 25 Agosto 2020
Aggiornato il: 8 Settembre 2021