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Come riconoscere un buon olio di oliva?

Riconoscere un buon Olio di Oliva

 

 

 

L’olio di oliva è uno dei prodotti più preziosi e salutari del Mediterraneo. Per secoli, i popoli del Mediterraneo hanno utilizzato l’olio d’oliva non solo come alimento, ma anche come medicina e cosmetico. Tuttavia, non tutti gli oli di oliva sono uguali. Riconoscere un buon olio di oliva richiede conoscenze ed esperienza, ma anche un po’ di astuzia.

In primo luogo, è importante comprendere che l’olio è un prodotto molto complesso, composto da diverse varietà di olive, processi di raccolta e produzione. Questo significa che le proprietà organolettiche (ovvero, il gusto, l’aroma e il colore) dell’olio di oliva possono variare considerevolmente da un produttore all’altro. Pertanto, per riconoscere un buon olio di oliva, è necessario acquisire una certa sensibilità gustativa e olfattiva.

In secondo luogo, è importante considerare la provenienza dell’olio di oliva. L’olio d’oliva prodotto in zone specifiche, come l’Italia o la Spagna, è spesso considerato di qualità superiore rispetto a quello prodotto in altre regioni. Ciò è dovuto alla tradizione e alla tecnologia utilizzata nella produzione dell’olio di oliva in queste regioni.

In terzo luogo, bisogna considerare la varietà delle olive utilizzate nella produzione dell’olio di oliva. Le olive delle diverse varietà hanno un sapore diverso e un contenuto diverso di antiossidanti e acidi grassi. Gli oli di oliva prodotti con olive di alta qualità, come la Taggiasca, la Nocellara del Belice, la Coratina,L’ottobratica,Sinopolese sono generalmente considerati di qualità superiore rispetto a quelli prodotti con olive di qualità inferiore.

In quarto luogo, la qualità dell’olio d’oliva dipende anche dal processo di produzione. Gli oli di oliva di alta qualità vengono prodotti utilizzando metodi tradizionali e controllati, che garantiscono la massima qualità e il massimo contenuto di nutrienti. Al contrario, gli oli di oliva di bassa qualità vengono prodotti utilizzando tecniche di produzione industriali, che possono compromettere la qualità e il valore nutritivo del prodotto.

Infine, per riconoscere un buon olio di oliva, è importante conoscere le proprietà nutrizionali dell’olio stesso. L’olio d’oliva è ricco di antiossidanti, acidi grassi monoinsaturi e vitamine, che lo rendono un alimento estremamente salutare. Gli olio d’oliva di qualità superiore sono quelli che contengono il maggior numero di nutrienti e antiossidanti.

Come riconoscere l'olio extravergine di oliva

Pubblicato il: 31 Agosto 2020
Aggiornato il: 12 Maggio 2023

In che periodo si fa l’olio?

In che periodo si fa l’olio di oliva

In genere il periodo di raccolta olive va da ottobre a fine febbraio, esso dipende:

  • dai microclimi: un’estate molto piovosa o un autunno caldo umido. Anche il troppo caldo può modificare il periodo di raccolta.
  • dal metodo di coltivazione: di solito chi coltiva Olive Bio anticipa la raccolta mentre in convenzionale molti aspettano la piena maturazione per avere una resa migliore.
  • dal cultivar: essi si dividono in precocemedio-tardiva o tardiva.
  • Dalla raccolta alla produzione di olio segui il link 

Attorno alla raccolta e alla lavorazione delle olive Bio cosi come delle uve per molte famiglie rappresenta ancora oggi,un momento di riunione della stessa.

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Pubblicato il: 31 Agosto 2020
Aggiornato il: 21 Maggio 2023

Come è nato l’Olio d’Oliva?

olio di oliva

Chi ha inventato l’olio d’oliva?

L’origine dell’olio di oliva e dell’Olivo. risale a millenni fà, si pensa che provenga dall’Asia Minore tra il Caucaso, e l’Altopiano Iraniano, le coste Siriane e Palestinese da dove poi si è diffuso nel corso dei millenni nel bacino del Mediterraneo.
Da scoperte nei fondali della Palestina è emerso che la sua origine risale fino a 6.000 anni fà, al tempo di Adamo l’ulivo era già conosciuto secondo gli storici.

Gli antichi popoli che diffusero l’olivo e l’olio di oliva per tutto il Mediterraneo furono molti e la loro storia è molto antica. Tra i primi ad utilizzare l’olio di oliva come alimento e come medicina, ci furono i Babilonesi e gli Egizi, che conoscevano già l’olivo e la sua produzione.

Successivamente, la diffusione dell’olivo e dell’olio di oliva fu favorita dalle grandi navigazioni dei Fenici, che ne commercializzarono la produzione in tutto il Mediterraneo. In Italia, l’olivo fu diffuso inizialmente dagli Etruschi, che lo coltivavano già nel V secolo a.C. Successivamente, l’olivo fu importato anche dai Greci e dai Romani, che ne ampliarono la coltivazione e la commercializzazione.

I Romani furono tra i maggiori diffusori dell’olivo e dell’olio di oliva nel Mediterraneo, grazie alla loro grande abilità nella gestione delle coltivazioni e alla loro capacità di commercializzare i prodotti agricoli. L’olio di oliva era molto apprezzato dai Romani, che lo utilizzavano per la preparazione dei cibi e per le proprietà benefiche per la salute.

Inoltre, i Romani usarono l’olivo anche come simbolo di pace e prosperità, intrecciando ramoscelli di olivo per premiare i cittadini più meritevoli. La diffusione dell’olivo e dell’olio di oliva durante l’Impero Romano portò alla classificazione delle piante e dei vari tipi di olio commerciabile.

Le navi spagnole, invece, introdussero l’olivo e l’olio di oliva nel Nuovo Mondo nel XVI secolo, portando alla sua diffusione in America. Oggi, l’olivo e l’olio di oliva sono ancora considerati prodotti di grande importanza per la cucina mediterranea e per la salute, grazie alle loro proprietà nutrizionali e ai benefici per il cuore e il sistema immunitario.

L'olio di oliva 

veniva considerato un importante simbolo di ricchezza, tant’è vero che sulle prime monete coniate a Crotone era raffigurato, era anche usato come elemento di scambio ma ben presto venne travolto dalla crisi per via della caduta dell’Impero Romano e alle invasioni barbariche, tornò così ad essere raro, prezioso e riservato ad usi religiosi , a pochi privilegiati e nei monasteri.
Nel Medioevo l’olio ritorna prepotentemente protagonista dei commerci Italiani, grazie alle Repubbliche Marinare di Venezia e Genova che ne favorirono il commercio, fino ai giorni nostri si sono consolidate le tradizioni delle grandi aree oleicole di oggi e l’olivo è tornato ad essere uno degli elementi più importanti del paesaggio mediterraneo espandendosi in più parti del mondo la sua cultura e dal suo frutto infinite proprietà benefiche.
Si sono create molte leggende su l’olio e la pianta dell’olivo, sono infatti stati al centro dell’attenzione del poeta Omero che nell’Iliade e nell’Odissea, li cita in diversi occasioni dove il protagonista Ulisse aveva come giaciglio un’albero d’olivo privato dalla chioma è scavato nel suo interno attorno al quale egli costruì la sua casa.

Ancora più interessante è la leggenda della disputa fra Zeus e Atena per la fondazione della città, in seguito alla vincita d’Atena,la citta prese il suo nome, la dea vinse grazie al fatto che creò la meravigliosa pianta dell’olivo che aveva come virtù quella di offrire un succo prezioso che non si sarebbe mai perduto nel corso dei millenni e che sarebbe stato usato in molteplici occasioni.

Secondo altre leggende l’ulivo agli egiziani fu donato dalla dea Iside.

Anche la Bibbia e il Corano citano frequentemente questa pianta

Pubblicato il: 27 Agosto 2020
Aggiornato il: 12 Maggio 2023

Cosa vuol dire Extra Vergine?

Cosa vuol dire Extravergine

Un olio extravergine d’oliva si definisce tale, se lo stesso è stato ottenuto solo ed esclusivamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici (Reg. CE 1019-2002). 

In poche parole se soddisfa
parametri chimico, e organolettico.

In sostanza:

  • acidità max 0.8;
  • perossidi;
  • cere;
  • K232;
  • K268 o K270;
  • Delta-K;


    La qualità
    dell’ Extravergine si determina anche con altri parametri come:

  • Il contenuto totale in composti fenolici;
  • la composizione in acidi grassi;
  • i tocoferoli;
  • le vitamine;
  • Olfatto e il Gusto determinati dal  Panel Test.
Pubblicato il: 27 Agosto 2020
Aggiornato il: 1 Ottobre 2022

A cosa fa bene l olio extravergine di oliva?

L’ olio extravergine di oliva a cosa fa bene?

Vari studi scientifici hanno dimostrato che i rischi di ammalarsi di tumore dipendono oltre che da fattori genetici anche da fattori ambientali ed alimentari.
Circa il 35% delle neoplasie è determinato da fattori alimentari.

Un ruolo importante nella prevenzione lo è, l’ olio extravergine nutraceutico ossia alimento-farmaco contiene un’alto contenuto di vitamina E (protegge le cellule del corpo dal danno ossidativo), e polifenoli (contribuiscono alla protezione dei lipidi ematici dallo stress ossidativo) entrambi sono antiossidanti.olio extravergine d’oliva contiene acidi grassi insaturi, come l’acido oleico monoinsaturo, che costituisce circa il 75% del suo contenuto. 
L’olio extravergine d’oliva non contiene colesterolo. Addirittura l’acido oleico ha la proprietà non solo di ridurre il livello del colesterolo cattivo, ma anche di alzare il livello del colesterolo buono.
Oltre a favorire l’assorbimento dei minerali per preservare la densità ossea, l’olio d’oliva regola i livelli di zuccheri nel sangue e riduce il rischio di soffrire di diabete.

I suoi acidi grassi omega 3, l’acido oleico e l’oleocantale hanno una potente azione antinfiammatoria che riduce i sintomi delle malattie che colpiscono i muscoli e le articolazioni.

L’ultima ricerca del Prof. Walter Longo ,con tanto di pubblicazione sulle riviste scientifiche “Cell Metabolism”, Nature e Scienze, invita a consumare una quantità relativamente alta di Olio di Oliva 50-100 ml al giorno.


riconosce olio

Pubblicato il: 27 Agosto 2020
Aggiornato il: 15 Maggio 2023

Dove si trova l’Olio Evo

Dove si trova l’olio Evo?

L‘olio evo è uno degli alimenti più salutari al mondo, con numerosi benefici per la salute. Tuttavia, con tante varietà e marchi disponibili sul mercato, può essere difficile trovare l’olio adatto alle tue esigenze. In questo articolo, ti aiuteremo a capire come scegliere l’olio extravergine d’oliva migliore per te e dove acquistarlo.

Dove si trova l’olio Evo?

L’olio Evo può essere acquistato presso le aziende agricole olivicole, i negozi specializzati e anche online su siti web di produttori e rivenditori. Tuttavia, la scelta di dove acquistare l’olio extravergine d’oliva dipende dalle tue preferenze personali e dalle tue esigenze. Ad esempio, se vuoi acquistare direttamente dal produttore, potresti cercare le aziende agricole olivicole nella tua zona o visitare le fiere del settore. Se preferisci acquistare comodamente da casa, potresti cercare siti web di produttori e rivenditori di fiducia.

Come trovare l’olio extravergine d’oliva adatto a te?

Per trovare l’olio extravergine d’oliva adatto alle tue esigenze, dovresti considerare diversi fattori. Ad esempio, l’olio extravergine d’oliva può variare in termini di aroma, sapore, intensità e acidità. In generale, l’olio evo di alta qualità dovrebbe avere un aroma fruttato e un sapore equilibrato con note di amaro e piccante.

Inoltre, dovresti valutare la provenienza dell’olio extravergine d’oliva. L’olio extravergine d’oliva prodotto in Italia, in particolare nelle regioni del sud, è considerato di alta qualità. Tuttavia, ci sono anche produttori di olio extravergine d’oliva di qualità in altre parti del mondo, come la Grecia, la Spagna e il Portogallo.

Infine, è importante leggere l’etichetta dell’olio extravergine d’oliva per verificare la qualità del prodotto. L’etichetta dovrebbe riportare informazioni sul produttore, la provenienza, la varietà dell’oliva, la data di raccolta e la data di scadenza.

In conclusione, l’olio extravergine d’oliva è un alimento salutare e versatile che può essere utilizzato in cucina per arricchire i tuoi piatti. Per trovare l’olio extravergine d’oliva adatto a te, dovresti considerare la provenienza, il sapore e la qualità del prodotto. Inoltre, dovresti acquistare sempre da produttori e rivenditori affidabili e leggere attentamente l’etichetta dell’olio extravergine d’oliva per garantirne la qualità.

Pubblicato il: 25 Agosto 2020
Aggiornato il: 13 Maggio 2023

Cosa Significa Evo

Che significa evo?

 

Esso è l’acronimo dato da Massimo Epifani dottore agronomo con il quale definisce che: EVO, altro non è che l’olio extravergine di oliva! 

Questo è nato per stabilire la differenza tra i due prodotti:

  • l’olio extravergine di oliva / Olio Evo;
  • l’olio di oliva.
 Il primo (Evo) è un Olio di Oliva di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici, insomma il migliore perchè fatto dalle sole Olive.

Il secondo (Olio di Oliva) è una miscela di oli di oliva raffinati e oli di oliva vergini.
La raffinazione avviene tramite la soda.
In poche parole è olio meno pregiato.

Dunque la differenza tra l’olio extravergine di oliva (o “olio Evo”) e l’olio di oliva sta nella lavorazione e nella qualità delle olive utilizzate. L’olio Evo viene estratto dalle olive esclusivamente attraverso procedimenti meccanici, senza l’utilizzo di sostanze chimiche o solventi. È considerato il migliore in quanto fatto solo con olive fresche e di alta qualità.

L’olio di oliva, d’altra parte, è una miscela di oli di oliva raffinati e oli di oliva vergini. La raffinazione avviene tramite l’uso di soda, un processo che rimuove gli acidi e gli impurità dall’olio. Tuttavia, questo processo porta alla perdita di alcune proprietà nutrizionali e al ridursi del sapore.

È importante leggere l’etichetta dell’olio che si sta acquistando per verificare se si tratta di olio Evo o di olio di oliva. L’olio extravergine di oliva di alta qualità deve essere etichettato come tale e dovrebbe riportare informazioni sulla provenienza e sulla data di raccolta delle olive.

Quindi, se vuoi godere di tutti i benefici dell’olio extravergine di oliva, scegli sempre l’olio Evo di alta qualità e controlla sempre l’etichetta prima di acquistarlo. L’olio Evo si può acquistare presso le aziende agricole olivicole, nei centri commerciali e soprattutto ormai su internet come nel caso del nostro sito aziendale. Il costo medio si aggira tra gli 8-15 euro secondo le varie qualità.

Scegli il tuo Olio di Oliva

Pubblicato il: 25 Agosto 2020
Aggiornato il: 13 Maggio 2023

CHE DIFFERENZA C’E TRA OLIO EVO E OLIO DI OLIVA?

Quali sono le differenze tra olio evo  e olio di oliva 

La principale differenza tra l’olio Evo e l’olio di oliva è data dal processo di produzione e dalle caratteristiche organolettiche e nutrizionali.

L’olio Evo o olio extravergine di oliva è un olio di alta qualità ottenuto esclusivamente da olive e mediante procedimenti meccanici, senza l’utilizzo di sostanze chimiche o solventi. In altre parole, l’olio Evo è il risultato della spremitura delle olive fresche. Questo processo di produzione preserva il sapore, il profumo e i principi nutrizionali dell’oliva, mantenendo bassa l’acidità e aumentando il contenuto di antiossidanti. Per questo motivo, l’olio Evo è considerato il migliore tra gli oli di oliva, ideale per l’uso a crudo su insalate, verdure, pane e piatti freddi.

L’olio di oliva, invece, è una miscela di oli di oliva raffinati e oli di oliva vergini. La raffinazione avviene tramite l’uso di sostanze chimiche come la soda, un processo che rimuove gli acidi e le impurità dall’olio. L’olio di oliva ha un sapore meno intenso e meno nutriente rispetto all’olio Evo o all’olio extravergine. È spesso utilizzato per la cottura, poiché ha un punto di fumo più elevato rispetto all’olio Evo.

In sintesi, la principale differenza tra l’olio Evo e l’olio di oliva è data dalla qualità delle olive utilizzate e dal processo di produzione. L’olio Evo è un olio di alta qualità, ottenuto solo dalle olive e mediante procedimenti meccanici, mentre l’olio di oliva è una miscela di oli raffinati e vergini. Il primo ha un sapore più intenso e nutriente, mentre il secondo è spesso utilizzato per la cottura.

 

Come riconoscere l’olio di oliva

 

Pubblicato il: 25 Agosto 2020
Aggiornato il: 13 Maggio 2023