Notizie sull’Olio di Oliva

Nuovi Parametri acidi grassi a livello Internazionale

Il Consiglio oleicolo internazionale ha approvato i nuovi parametri degli acidi grassi. Lo rende noto il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. La richiesta di revisione dei limiti è stata al centro di una intensa negoziazione in questi mesi tra l’Italia, la Commissione Ue e i Paesi aderenti al Coi.

Con la decisione di oggi, i limiti di acido eptadecanoico ed eptadecenoico saranno rispettivamente aumentati a 0,40% e 0,60%, mentre per l’acido ecosenoico il limite viene fissato a 0,50%.

Questa nuova decisione, frutto del lavoro portato avanti in sinergia tra amministrazione e filiera nazionale, valorizza ulteriormente la genuinità degli oli italiani e la ricchezza varietale che contribuisce a determinare l’alta qualità degli oli nazionali.

fonte: Roma, 15 lug. (AdnKronos Salute)

Come Riconoscere un Olio Extravergine al 100% italiano?

Pubblicato il: 16 Luglio 2016
Aggiornato il: 16 Agosto 2016

Olio Made in Italy

Il nostro olio made in Italy

è Ottenuto esclusivamente da olive italiane di nostra produzione e raccolte in tempi e modi per preservare la fragranze del frutto e preservare le sostanze antiossidanti.
Il profilo organolettico del Panal Test: è il risultato di Olio equilibrato dal fruttato leggero maturo, con note piccante medio.
Per riconoscere un buon olio made in italy bisogna tenere conto di molti aspetti come acidità che deve essere sotto degli 0.8 mentre i polifenoli devono essere superiori a 300.
Lodevole l’iniziativa promossa dal consorzio olivicolo Cno, Cia e Zecca dello Stato, che punta a difendere il vero prodotto made in italy dalle frodi.
Si tratta di un “Contrassegno” che si aggiunge alle indicazione obbligatorie già in etichetta e certifica l’olio extravergine 100% italiano.
Senza dubbio uno strumento che aiuterà i consumatori a distinguere il vero olio made in italy, sempre più bersagliato da continue frodi e falsificazioni.
Il contrassegno potrà essere utilizzato da tutti i produttori e aziende olivicole Italiane che dimostrano la tracciabilità dell’intera filiera del olio extravergine made in italy.

Il contrassegno si applica al collo della bottiglia dove abbiamo una stampa di sicurezza, QR code e la numerazione univoca per la tracciabilità.
Gli ideatori, Cno, Cia e Zecca dello Stato però ancora non hanno trovato l’ok dal MEF (ministero economie e finanze) e nemmeno dal Ministero delle Politiche Agricole.

Da ricordare al consumatore, che purtroppo la Commissione Europea con il contributo del governo Italiano, hanno incrementato di 35 mila tonnellate l’anno per il 2016 e il 2017 l’import extra di olio di oliva a dazio zero proveniente dalla Tunisia.

Come Riconoscere un Olio Extravergine al 100% italiano?

Controlla le nostre analisi del nostro olio made in italy clicca qui..

Pubblicato il: 7 Luglio 2016
Aggiornato il: 17 Agosto 2016

Declassate 9 bottiglie di Olio su 20 dalla rivista Test

Olio extra vergine: Declassate 9 bottiglie su 20 dalla rivista Test

Il secondo numero della rivista Test ha preso in esame 20 bottiglie di olio extra vergine declassandone quasi la metà a olio vergine per la presenza di difetti organolettici e di alcuni parametri chimici critici.
Le prove sono state condotte dal laboratorio chimico di Roma dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, uno dei più qualificati in Italia.

La norma sull’olio dal 1991 prevede che per meritare l’appellativo di extra vergine il prodotto non deve presentare difetti normativa e superare la prova del panel test, obbligatoria per legge. Contrariamente a quanto viene da pensare l’esame organolettico è una prova che non lascia spazio a dubbi interpretativa ed è fondata su solidi principi. L’esito del test è poco entusiasmante visto che nove campioni su 20 non hanno superato la prova di assaggio condotta dal laboratorio che ha riscontrato troppi difetti.

La lista inizia con un difetto chiamato riscaldo-morchia riscontrato nelle bottiglie: Santa Sabina, Coricelli, Cirio 100% Italiano, Frantolio Carapelli e Prima donna della catena Lidl.

Il difetto di rancido è stato riscontrato nell’olio De Cecco, Bertolli Gentile e Carrefour.
Il difetto di muffa e umidità terra ha interessato l’olio Sasso.e prove di laboratorio condotte dalla rivista test hanno declassato Santa Sabina, Carrefour classico, Cirio 100% italiano, Prima donna Lidl

L’attribuzione anche di una sola nota negativa – precisa la rivista – ha automaticamente decretato il declassamento dalla categoria “extravergine” a quella inferiore di “vergine” che viene pagato all’ingrosso il 30-40% in meno.
La prova chimica degli alchil esteri ha indirettamente confermato le criticità riscontrante nella prova di assaggio.

Non è la prima volta che l’extra vergine italiano scivola.
Nel 2005, la rivista Merum, dopo due prove d’assaggio aveva stabilito che ben 30 su 31 campioni erano stati erroneamente denominati extravergine in quanto “puzzavano di rancido”.

Nel gennaio 2010, un test comparativo svolto dalla trasmissione A bon entendeur sul canale svizzero Tsr, attribuì giudizi molto deludenti ad alcuni prestigiosi marchi tricolore.
Alcuni mesi dopo arrivò la bocciatura del panel test dell’Olive Center dell’Università di California di Davis: declassati a vergini i campioni di Carapelli, Bertolli, Colavita e Filippo Berio.
Passa poco tempo e nel 2012 un test condotto dal mensile francese 60 Millions de Consommateurs declassa a vergini alcuni prodotti, tra i quali il Carapelli Classico. La prova completa si trova sulla rivista

Attenzione alle Truffe sull’ Olio Extravergine di Oliva.
Il pm Guariniello accusa di frode i rappresentanti legali delle società olearie. Il ministro Martina: “Fondamentale tutelare un settore strategico, da mesi controlli rafforzati” …l’olio non era extravergine”, indagate sette note aziende nazionali

Test in vendita in edicola.

Fonte: giornalista redazione Il Fatto Alimentare

 

 

Pubblicato il: 7 Luglio 2016
Aggiornato il: 16 Agosto 2016

Extravergine Falso

Falso olio extravergine: in Svizzera il 14% delle bottiglie non supera i test dei laboratori cantonali. I risultati raccontati da Teatro Naturale. La Svizzera si è impegnata in un’operazione di controllo delle bottiglie di olio extravergine importato e smascherare così eventuali frodi, scoprendo però che la maggior parte dei prodotti testati sono in regola. Ne parla un articolo pubblicato in origine da Teatro Naturale, che riproponiamo con piacere. Giro di vite in Svizzera sull’olio di oliva, dove i laboratori cantonali hanno cominciato un’indagine accurata sulle importazioni nel Paese. I laboratori cantonali intendono investire ulteriormente nello sviluppo di nuove analisi ed esami sulla qualità e sulle prove di autenticità dell’olio, dal momento che la dicitura “extravergine” risveglia nei consumatori alte aspettative e risulta quindi attrattivo per casi di frode.: in Svizzera il 14% delle bottiglie non supera i test dei laboratori cantonali. I risultati raccontati da Teatro Naturale. La Svizzera si è impegnata in un’operazione di controllo delle bottiglie di olio extravergine importato e smascherare così eventuali frodi, scoprendo però che la maggior parte dei prodotti testati sono in regola. Ne parla un articolo pubblicato in origine da Teatro Naturale, che riproponiamo con piacere. Giro di vite in Svizzera sull’olio di oliva, dove i laboratori cantonali hanno cominciato un’indagine accurata sulle importazioni nel Paese. I laboratori cantonali intendono investire ulteriormente nello sviluppo di nuove analisi ed esami sulla qualità e sulle prove di autenticità dell’olio, dal momento che la dicitura “extravergine” risveglia nei consumatori alte aspettative e risulta quindi attrattivo per casi di frode.: in Svizzera il 14% delle bottiglie non supera i test dei laboratori cantonali. I risultati raccontati da Teatro Naturale. La Svizzera si è impegnata in un’operazione di controllo delle bottiglie di olio extravergine importato e smascherare così eventuali frodi, scoprendo però che la maggior parte dei prodotti testati sono in regola. Ne parla un articolo pubblicato in origine da Teatro Naturale, che riproponiamo con piacere. Giro di vite in Svizzera sull’olio di oliva, dove i laboratori cantonali hanno cominciato un’indagine accurata sulle importazioni nel Paese. I laboratori cantonali intendono investire ulteriormente nello sviluppo di nuove analisi ed esami sulla qualità e sulle prove di autenticità dell’olio, dal momento che la dicitura “extravergine” risveglia nei consumatori alte aspettative e risulta quindi attrattivo per casi di frode.: in Svizzera il 14% delle bottiglie non supera i test dei laboratori cantonali. I risultati raccontati da Teatro Naturale. La Svizzera si è impegnata in un’operazione di controllo delle bottiglie di olio extravergine importato e smascherare così eventuali frodi, scoprendo però che la maggior parte dei prodotti testati sono in regola. Ne parla un articolo pubblicato in origine da Teatro Naturale, che riproponiamo con piacere. Giro di vite in Svizzera sull’olio di oliva, dove i laboratori cantonali hanno cominciato un’indagine accurata sulle importazioni nel Paese. I laboratori cantonali intendono investire ulteriormente nello sviluppo di nuove analisi ed esami sulla qualità e sulle prove di autenticità dell’olio, dal momento che la dicitura “extravergine” risveglia nei consumatori alte aspettative e risulta quindi attrattivo per casi di frode.

Pubblicato il: 7 Luglio 2016
Aggiornato il: 18 Settembre 2020

Olio Extravergine a 1.99 euro

Olio Extravergine di Oliva da 1.99 a 4.5 euro UNA VERA TRUFFA….

Novembre 2016 dati e statistiche del 19/11/2016

Lo scandalo dell’ Olio Extravergine venduto da 1.99 euro a 4.5 euro

è qualcosa che deve fare riflettere i Consumatori sui possibili rischi sulla salute a seguito della scarsissima qualità dell’olio stesso…

Per cercare di fare luce sulle continue Truffe ai danni dei Consumatori cerchiamo di capire il meccanismo della stessa per non finire nella trappola dei truffatori..

1) Chi sono le Regioni con maggiore Produzione di Olio di Oliva?

la Regione Puglia è la prima produttrice seguita dalla Calabria…come è possibile allora che in altre regioni si commercializza prodotto spacciato per Italiano ed Locale quando la loro produzione è talmente scarsa…..la risposta sta che tanti comprano direttamente nelle piazze di queste regioni spacciandolo per locale….

2) Qual’è la differenza di prezzo tra gli Oli?

l’olio da agricoltura biologica così come quello Estratto a Freddo che comporta sacrifici di produzione non può e non deve avere gli stessi prezzi dell’olio “normale”..

3) Quanto sono i costi di produzione di un Buon Extravergine ?

La Quotazione del 19/11/2016 di un litro di Olio Extravergine sulle piazze Italiane sia oltre le 6.3-6.7 euro, bisogna aggiungere i costi industriali:  imballaggio/trasporto/costo lattine/etichette/iva ecc.. quantificabile intorno alle 1.50, a questo dato bisogna aggiungere un margine di guadagno tra le 0.75-1.25,

Quindi il costo medio totale di un litro di Olio Extravergine di Oliva è 8.55-9.25 euro.
Invece per l‘olio Biologico è molto complesso è difficile da produrlo, il costo minimo si aggira  dai  tra le 9.5 e le 10.8 euro a litro.

4) Come avviene la Truffa è come è possibile che sugli scaffali ci sia Olio a 1.99/4.55 a litro.

L’olio extravergine di oliva si può fare “anche” con le olive, ma non solo. In commercio, in alcuni casi, di olio extravergine di oliva non vi è nemmeno l’ombra. Tant’è che l’olio extravergine di oliva risulta ai primi posti della classifica dei prodotti più contraffatti.
Ci dobbiamo chiedere che cosa c’è in quella bottiglia? Olio di oliva?.

La trasmissione Presa Diretta di Rai Tre aveva documentato e denunciato il tutto anni fà, oggi, anche molti siti Internet e molti esperti ci mettono in guardia…

L’ olio extra vergine di oliva

Viene ottenuto con la sola spremitura delle olive sane clicca qui per maggior dettagli…

Pubblicato il: 7 Luglio 2016
Aggiornato il: 29 Settembre 2020

Olio e Regolamenti

Finalmente a favore dei consumatori ignari ed inconsapevoli nel sapere che dietro ad una bottiglia di olio extravergine , non solo si cela il danno ( non essere Italiano ) quindi con tutti i suoi relativi condizioni iginiche sanitarie è fitosanitarie, (in alcuni paesi extracomunitari si usano prodotti/veleni che da decenni in Europa sono banditi, (alcuni  con un’azione neurotossica per l’uomo), si cela anche la beffa ossia di essere truccati con oli deodorati i cosiddetti Alchil Esteri, per capire meglio,un’elevata concentrazione di alchil esteri, ci indica che quell’olio è stato ottenuto da olive di scarsa qualità.

Di conseguenza l’extravergine che se ne ricava sarà di bassa, bassissima qualità.

Se non addirittura, fuori norma per essere etichettato come extravergine.

La deodorazione nell’Olio di Oliva

è un’operazione di rettifica dell’olio di oliva che consente di trasformare oli di oliva non commestibili di scarsa qualità in oli di oliva senza difetti, ma che una volta subito questo trattamento non possono più essere commercializzati come oli di oliva extravergine.
Questa pratica illecita diventa quasi obbligatoria quando passa molto tempo tra la raccolta dell’oliva e la sua trasformazione, visto che potrebbero insorgere fermentazioni dannose alla qualità del prodotto, o in caso di super-maturazione delle olive o ancora nei casi di cattiva conservazione delle stesse.

Lo ha ribadito a chiare lettere anche l’onorevole Paolo De Castro, presidente della commissione Agricoltura del Parlamento europeo: “Se prima dell’entrata in vigore del regolamento 61/2011 non era possibile valutare analiticamente se un olio fosse stato o meno “deodorato”, adesso, fortunatamente, l’Unione europea, avrà a disposizione un nuovo strumento analitico che offre proprio l’opportunità di individuare le “frodi” relative alla messa in commercio di oli “deodorati” che prima passavano inosservate non dovendo rilevare il contenuto di alchil esteri”.

28/01/2011.

Reg. CE 61/2011: parametri più severi per l’olio d’oliva.

I limiti fissati dal nuovo regolamento che stabiliscono un massimo di alchil esteri, è utile per garantire una migliore qualità degli oli extravergini e, allo stesso tempo, consente di contrastare l’impiego di oli deodorati, che sono ottenuti con materia scadente (olive in cattivo stato).

La nostra azienda produce i seguenti Oli:

Pubblicato il: 7 Luglio 2016
Aggiornato il: 17 Agosto 2016

Guida all’Acquisto di un Olio Evo

Guida all’acquisto di un olio di qualità.

Il settore dell’Olio Extravergine di Oliva è vario e abbastanza capillare dove poco di quello che luccica è oro.

lattina-olio-extra-vergine-biologico-estratto-a-freddo-affiorato-1Nelle righe successive il noto portale  Frantoionline cerca di elencare brevi suggerimenti mettendo alla luce anche alcuni accorgimenti, su come comportarsi quando vi trovate di fronte l’imminente scelta di un olio di oliva di qualità, come leggere correttamente la sua etichetta ecc…

Quello che si è scoperto in questi anni (vedi articoli pubblicati dai maggiori media, esempio sul sito www.coldiretti.it leggi articolo ) è che molti oli in circolazione sugli scaffali dei supermercati (e non solo) se va bene è miscelato con altri olii di bassa qualità o addirittura di provenienza straniera, l’olio di oliva contenuto quasi in una bottiglia su due, ai consumatori viene presentato come olio italiano perché sulle etichette non è obbligatorio indicare l’origine delle olive ed è quindi possibile “spacciare” come Made in Italy miscugli di olio o spremute da olive spagnole, greche e tunisine.

Anche quando la marca è molto nota o quando si compra direttamente dal contadino o azienda non date mai nulla per scontato.
Non sempre dietro una bella etichetta, una raffinata bottiglia e un marchio noto si trova un buon olio, quindi occhi aperti e fate molta attenzione.

Produrre un buon olio non è un gioco da poco, dietro c’è un certo costo. Se ad esempio comprate una bottiglia di olio di oliva di un litro solo 3 o 4 euro, non state certo comprando un olio di ottima qualità e neanche un olio mediocre(occhio però un prezzo più alto non sta ad indicare necessariamente olio di qualità).

Un litro di olio fatto con gli accorgimenti dovuti ha un costo di produzione all’origine, coltivazione, raccolta, trasporto, molitura ecc, di minimo 3.9 euro se bastano!! senza tener conto di un altro dato fondamentale fortemente legato e cioè l’andamento dalle annate nelle varie regioni (meno olio si produce più il costo all’origine si alza).

Una bottiglia di olio dal costo di 3 – 4 euro sullo scaffale quanto è costata secondo voi alla produzione? Cosa c’è in quella bottiglia? Purtroppo le leggi italiane sommate ai timidi controlli che si fanno alle potenti multinazionali permettono cose come queste. Anche la trasmissione su rai tre “Report” nel 2003 si è occupata di olio di oliva (link www.report.rai.it articolo )

L’olio extravergine di oliva di qualità ha il suo prezzo perché per ottenerlo si devono sostenere costi più elevati.

Attenzione inoltre alla categoria di olio che state acquistando. – olio vergine extra di oliva (meglio conosciuto come olio extravergine di oliva); – olio vergine di oliva; – olio di oliva; – olio di sansa di oliva.

E consigliato comprare olio imbottigliato ed etichettato a norma di legge. Questo perchè? Perchè un Azienda iscritta alla Camera di Commercio e che imbottiglia è soggetta ad autorizzazioni sanitarie particolari e controlli frequenti dai NAS, dalla ASL e dall’Ufficio Repressione Frodi e questa è una garanzia di base non da poco.

Guardando la bottiglia in controluce possiamo notare la limpidezza (e anche il colore) di un olio, che si ottiene grazie alla filtrazione (meccanica o tradizionale) ma molti produttori, preferiscono non filtrarlo per renderlo più aromatico e fruttato, in questo caso il risultato torbido risulta essere un pregio che però accorcia a pochi mesi la durata della qualità dell’olio.

Attenzione: l’opacità dell’olio può essere data anche da una cattiva filtrazione che rende scadente il prodotto. Importante è anche il colore: non scegliere olio extra-vergine color rame, marrone o giallo ocra, perché sono indicativi o di eccessiva vetustà o di mal conservazione.

Oggi è possibile scoprire il vero olio di oliva tramite la Risonanza Magnetica, il ministero delle dogane rilasciano vere e proprie analisi certificate che attestano se è olio al 100% di solo oliva ed eventuali tracce di fitofarmaci.
L’ultima inchiesta di Mi manda Rai Tre (23 febbraio 2017) in collaborazione con il CNR di Perugia hanno testato con il test DNA i campioni di olio comprati nei supermercati….clicca qui per vedere l’olio Dop taroccato…

Come si Produce l’ Olio Extravergine d’ Oliva:

Sembrerebbe abbastanza facile ma produrre un Olio Extravergine di Oliva è davvero faticoso e costoso, si ottiene solo ed esclusivamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici (Reg. CE 1019-2002)… clicca qui……

Fonte. www.frantoionline.it

Pubblicato il: 7 Luglio 2016
Aggiornato il: 9 Marzo 2017