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Olio evo di oliva migliore

Olio evo quale scegliere

Olio evo quale scegliere?, come si riconosce il vero olio Evo?quale olio italiano migliore?

Se stai cercando di capire quale olio evo scegliere o quali potrebbero essere i migliori, è importante considerare una serie di parametri che ne determinano la qualità. Tra questi rientrano la densità, il profumo, il colore (che dipende dal cultivar) e il gusto, insieme ad altri fattori che influenzano la sua eccellenza.

Nella Dieta Mediterranea, così come nella Dieta della Longevità, l’olio di oliva italiano migliore svolge un ruolo fondamentale nell’alimentazione. È considerato un vero e proprio pilastro, grazie alle sue eccezionali proprietà organolettiche e al suo valore nutrizionale. L’olio evo è ricco di vitamina E e antiossidanti, che contribuiscono a proteggere il nostro organismo dai danni dei radicali liberi e a mantenere una buona salute.

L’inclusione dell’olio evo nella tua dieta, in particolare se seguendo la Dieta Mediterranea, offre numerosi benefici per la salute. L’olio extravergine di oliva è associato a una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, grazie all’alto contenuto di acidi grassi monoinsaturi che favoriscono la salute del cuore. Inoltre, l’olio extravergine di oliva è noto per le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, che possono contribuire a contrastare l’invecchiamento cellulare e le malattie croniche.

  • Provenienza delle olive
    Se cercate un olio italiano, occhio alle frodi/truffe o alle scritte ingannevoli che possono fare sembrare Made in Italy quello che in realtà non lo è. Controllate bene l’etichetta, in quanto in tanti lavorano olive straniere in Italia per far diventare l’olio ottenuto in olio Italiano. Richiedete copia dell’operazione della raccolta delle olive del registro SIAN del Ministero delle Politiche Agricole all’azienda agricola di produzione.
  • Coltivazione Biologica
    La coltivazione delle Olive con metodo Biologico è un sinonimo di qualità, ma richiedete le analisi dei fitofarmaci dell’olio ottenuto e messo in commercio.
  • Spremitura a Freddo o Estratto a Freddo
    Un olio che riporta la dicitura “Estratto a freddo”  consente di mantenere inalterate le caratteristiche nutrizionali e fisiche dell’olio extravergine di oliva, conservando intatte le proprietà e potenziando i benefici che ne derivano una volta consumato.
  • Gusto dell’olio verdone
    L’amaro, come il piccante, deriva dalla presenza di antiossidanti  che proteggono l’olio dall’ossidazione. Questo avviene anche per le cellule dell’organismo umano.
  • Profumo
    Esso deve essere di oliva fresca, frutta e verdura, spesso accompagnato da note di mela verde, di mandorla fresca, di pomodoro verde,carciofo, da sentori floreali ed erbacei. Il fruttato e certamente sinonimo di buona qualità dell’olio, a prescindere dall’intensità del profumo.Invece odori di rancido, di muffa, di metallico denotano un olio scadente, lavorato o conservato in modo non adeguato.
  • Fruttato
    La normativa vigente in materia (Regolamento CE n.640/2008) riporta che se l’olio di oliva non “sa di fruttato” non può essere commercializzato.
  • Colore dell’olio olio verdone
    Ci possono essere oli verdi pessimi (magari ottenuti con l’aggiunta di clorofilla sintetica o con il “verdone” dell’olio di seconda spremitura) e oli di un colore giallo-oro buonissimi. Per questi occhio però ai più chiari e tenui. Ovviamente, maggiore è la quantità di olio raffinato presente, minore è l’intensità del colore (e la qualità dell’olio). Questi  fattori devono sempre essere verificati tramite l’analisi dei parametri, richiedete copia dei certificati.
    Limpidezza Olio
    Anche la limpidezza dell’olio evo migliore non è sempre un parametro di giudizio. Gli oli industriali, ad esempio, prediligono la limpidezza Questo dovrebbe essere segno di qualità, ma nella sostanza non è cosi, perché ci sono oli densi e con posa che sono di ottima qualità in quanto artigianali.
  • Fluidità/Densità
    Se risulta troppo fluido significa che contiene troppi grassi acidi polinsaturi come l’olio di semi quindi l’olio potrebbe essere miscelato. Per verificarlo mettetelo nel frigo ed entro 7 giorni deve tendere a solidificarsi. Se ciò non avviene l’olio è miscelato con altri oli di dubbia origine.
  • Il prezzo dell’olio italiano migliore
    Un buon olio evo migliore non può costare meno di 7-12 euro per via degli alti costi di manodopera e di produzione, dato fornito dagli studi di varie associazioni di categoria.In questo periodo Settembre 2022 grava anche le spese energetiche.
  • La scadenza dell’olio Extra vergine di oliva – Anno di raccolta  –
    Una nuova legge vuole allungare la scadenza che invece deve essere a massimo 18 mesi dall’imbottigliamento.
  • EVITARE L’OLIO BASSO COSTO DA SUPERMERCATO – LEGGERE BENE L’ETICHETTA
    Prestare attenzione alle etichette: controllare scadenza, luogo di produzione e denominazione di origine,miscelazioni,lotti di produzione.

     

Pubblicato il: 22 Marzo 2018
Aggiornato il: 30 Maggio 2023