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Olio made in Italy

Truffa ai danni dell'Olio Made in Italy

Le truffe sull'olio d'oliva sono tra le più comuni. Alti guadagni e un minimo rischio portano persone senza scrupolo a rovinare il buon nome di uno dei prodotti più di qualità dell'agroalimentare italiano.

Quattordici indagati e 16 tonnellate di olio sequestrate: è il bilancio dell'operazione 'Croce e delizia' eseguita dai carabinieri del Nas di Firenze e coordinata dalla locale procura della Repubblica. Un'operazione tra il Montespertoli (Firenze) e Cerignola (Foggia). Un sodalizio criminale che tra la Puglia e la Toscana truffava i consumatori. 
 
Sulla carta era olio EVO pugliese, in realtà era olio di semi di soia sofisticato con l’aggiunta di clorofilla e betacarotene.

L'olio prodotto in Puglia ed etichettato fraudolentemente veniva immesso nel circuito commerciale toscano
 in ristoranti, bar, panifici, venditori all'ingrosso di alimenti. Alcuni di questi, undici secondo gli inquirenti, erano compiacenti e saranno indagati separatamente. 
 
Un circuito criminale, che ancora una volta, crea diffidenza nei confronti di uno dei migliori prodotti italiani. Interviene la Coldiretti che parla di danno per consumatori e produttori: "Un danno grave per i consumatori ed i produttori che stanno avviando la raccolta delle olive con una produzione nazionale di extravergine stimata nel 2019 in aumento dell’80% per un quantitativo di oltre 315 milioni di chili, dopo il crollo storico registrato lo scorso anno. Le frodi non solo ingannano i cittadini ma fanno crollare i prezzi dei prodotti di qualità in una situazione già difficile dalla concorrenza sleale delle importazioni dall’estero ma anche dall’emergenza xylella che ha decimato gli ulivi salentini in Puglia. Da difendere – continua la Coldiretti -  ci sono oltre 400 mila aziende agricole nazionali impegnate a coltivare ulivi in Italia che può contare sul maggior numero di olio extravergine a denominazione in Europa (43 DOP e 4 IGP) con un patrimonio di 250 milioni di piante e 533 varietà di olive, il più vasto tesoro di biodiversità del mondo“
La ministra Teresa Bellanova si è voluta congratulare con le forze dell'ordine per l'operazione, sottolineando come la lotta alla contraffazione sia una priorità: "Abbiamo un sistema di controlli tra i migliori al mondo. L’operazione odierna conferma che la lotta alla contraffazione deve essere in cima alle nostre priorità per difendere i consumatori e le nostre imprese che lavorano duramente e nelle regole. Ringrazio l’Icqrf e i Carabinieri per il loro impegno quotidiano a salvaguardia del Made in Italy autentico".