Olio extravergine di oliva e salute: cosa dice davvero la normativa europea.
L’olio extravergine di oliva è uno degli alimenti più studiati della dieta mediterranea. Ma su cosa si può dire e cosa no c’è una regola precisa: in Europa solo due indicazioni sulla salute sono autorizzate per l’olio di oliva, e dipendono da valori misurabili in laboratorio.
Quali indicazioni sulla salute sono autorizzate per l’olio di oliva?
Sono due, stabilite dal Regolamento UE 432/2012, e vanno riportate esattamente così:
- “I polifenoli dell’olio di oliva contribuiscono alla protezione dei lipidi ematici dallo stress ossidativo.”
- “La vitamina E contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.”
C’è poi un’indicazione riferita ai grassi insaturi, di cui l’olio extravergine è ricco: la sostituzione dei grassi saturi con grassi insaturi contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue.
Tutto ciò che va oltre — curare, prevenire o guarire una malattia — non è consentito dal Regolamento CE 1924/2006, nemmeno quando la ricerca scientifica lo sta studiando. È una regola che vale per tutti gli alimenti, e diffidare di chi non la rispetta è il primo modo per riconoscere un produttore serio.
Perché non si possono attribuire all’olio proprietà curative?
Perché un alimento non è un farmaco. Le proprietà terapeutiche possono essere attribuite solo a prodotti autorizzati come medicinali, dopo studi clinici specifici.
Questo non significa che l’olio extravergine non faccia bene: significa che i benefici vanno raccontati per quello che la scienza ha effettivamente dimostrato e che la legge ha riconosciuto, senza promesse. Un olio ricco di antiossidanti resta un ottimo alimento — semplicemente, non è una medicina.
Quanti polifenoli servono perché l’indicazione sia valida?
L’indicazione sui polifenoli richiede almeno 5 mg di idrossitirosolo e derivati ogni 20 grammi di olio, cioè 250 mg per chilo. Quella sulla vitamina E richiede che l’olio ne sia “fonte”, cioè che ne contenga almeno il 15% del valore di riferimento per 100 grammi.
Sono soglie che molti oli in commercio non raggiungono, perché i polifenoli dipendono da olive sane, raccolta al momento giusto, molitura immediata ed estrazione a freddo.
Quali sono i valori del nostro olio?
Nelle analisi n. 12680/25 il nostro olio presenta 435,6 mg/kg di polifenoli totali e 405,4 mg/kg di vitamina E, oltre undici volte la soglia richiesta per la dicitura “alto contenuto di vitamina E”. Due cucchiai, circa 20 grammi, apportano il 68% del fabbisogno giornaliero di riferimento.
È un olio biologico certificato, Olio di Calabria IGP, estratto a freddo sotto i 27 °C dalle nostre olive Ottobratica e Ciciarello a Limbadi.
Come si riconosce al gusto un olio ricco di antiossidanti?
Dall’amaro e dal piccante, spesso accompagnati da un colore verde intenso. Non sono difetti: sono la percezione diretta dei polifenoli. Un olio completamente dolce e neutro, quasi sempre, ne contiene pochi.
Ne parliamo qui: olio extravergine di oliva verde, polifenoli e raccolta anticipata.
