Quanto olio al giorno?

Quali sono le giuste quantità di olio da assumere?

Nella Dieta della Longevità,il prof. Longo, invita a consumare una quantità relativamente alta di Olio di Olivo, 50-100 ml al giorno.

La dieta del Prof.Longo, non ha scopo dimagrante,si tratta di riprogrammare il corpo in modo tale da farlo entrare in una modalità di invecchiamento più lento, ma anche di ringiovanirlo attraverso una rigenerazione che si basa sulle cellule staminali.

Olio extravergine d’oliva, contiene tanti omega 3 e 6, grassi insaturi molto preziosi per il benessere dell’organismo,  protegge le cellule dall’azione dei radicali liberi, grazie al
suo contenuto di antiossidanti naturali quali vitamina E e Fenoli, più alto è il suo contenuto, più è un alimento salutare.inoltre veicola nel nostro organismo, come altri grassi, le vitamine liposolubili (vitamine A, D, E, K)

La Dottoressa Sara Farnetti,volto noto di Rai 1,Specialista in Medicina Interna, Nutrizione Funzionale e Metabolismo ci invita ad un uso quotidiano dell’olio extravergine,anche in presenza di chi si appresta a fare una dieta (per perdita di peso), perché migliora il metabolismo e non favorisce l’aumento di peso.
I grassi che contiene, aggiunti agli alimenti, possiedono un effetto anti insulina, l’ormone che fa depositare il grasso a livello addominale.

Un pasto senza olio è meno buono e meno salutare. Le vitamine A, E, K, contenute nella frutta e nella verdura, sono liposolubili e quindi non si assorbono se mancano i grassi, anche il calcio si assimila peggio perché la vitamina D, liposolubile, ne controlla l’assorbimento.

Olio di olivo

Olio di olivo

Olio di olivo

ripete la dottoressa aiuta la funzionalità del fegato, mettendoci al riparo da gonfiori e problemi di intestino pigro, dovuti proprio ad un suo affaticamento.
Si può usarlo senza troppe restrizioni sia a crudo che per cucinare e senza timore che ti faccia metter su peso, i grassi inducono il senso di sazietà.

L’olio extravergine di oliva è l’unico elemento funzionale già esistente in natura –
afferma ed è dimostrato che possiede solo proprietà benefiche ovvero un alimento che stimola la regolazione dei processi fisiologici e favorisce l’efficienza
nutrizionale dei sistemi biologici, in sostanza, un alimento buono, sano e giusto.
L’utilizzo di un buon olio di qualità significa prevenire e curare diversi problemi dell’organismo.

Crudo o come alimento di cottura?
Da preferire a Crudo per il suo alto contenuto di Polifenoli e Vitamina E.
Inoltre è consigliabile in cottura e frittura per la sua alta percentuale di acido oleico,in sostanza, l'olio extravergine resiste bene al calore, infatti l ossidazione avviene molto lentamente rispetto agli altri oli nonostante il suo basso punto di fumo.
Il merito va anche all'alto contenuto di vitamina E, la quale solo nell'olio extravergine riesce a resistere alle alte temperature della frittura.

La massima temperatura dell’olio deve essere 160°C-180°C. Se l’olio fuma e emette un odore acre gettarlo via per evitare di ingerire l’acroleina, sostanza tossica e cancerogena. Occorre ridurre i tempi di cottura per evitare che gli alimenti fritti si colorino eccessivamente. L’acrilamide è una sostanza cancerogena che si trova nelle parti bruciacchiate o scure.
Gli alimenti da friggere devono essere a temperatura ambiente, asciutti, non salati. Infine per friggere sono da preferire i recipienti in acciaio inox.