Come riconoscere un buon olio di oliva?

Ecco a voi le 10 regole per riconoscere l’olio EVO

  1. Un buon l’olio (EVO) produce un po’ di rigetto/posa
  2. Se l’olio non è filtrato, si presenta un po’ più consistente. Il suo colore sarà leggermente opaco, con riflessi verdi dorati. Sono queste le sue caratteristiche.
  3. Se viene conservato in un posto troppo freddo tende a solidificarsi e/o Cristallizzarsi.
  4. Il vero olio EVO nei primi mesi ha un’intenso odore piccante, un colore verde scuro e un gusto forte
  5. Non ci sono mai gli stessi gusti, odori, colori e fluidità. Ogni annata ha le sue caratteristiche che cambiano in virtù delle condizioni climatiche e delle annate delle olive stesse.
  6. La nostra azienda artigianale produce solo oli ottenuti dal frutto dell’olivo, attraverso l’uso di processi meccanici, che non causano alterazioni dell’olio. Le stesse non subiscono alcun trattamento diverso dal lavaggio, dalla molitura e dalla spremitura tramite centrifugazione. Inoltre la filtrazione dell’olio e la sua e decantazione avviene in modo naturale/artigianale.
  7. Un olio sincero e buono ha delle caratteristiche ben precise. Primo tra tutti l’odore che deve essere uguale o simile a quello di olive fresche. C’è poi il sapore che deve essere leggermente amaro, o la sua densità che ha la caratteristica di essere un po’ fluida;
  8. Il nostro olio è italiano al 100%, prodotto da olive italiane, le quali sono lavorate da un frantoio italiano regolarmente controllato dal ministero dell’Agricoltura. Ogni operazione dell’olio è registrata presso il registro telematico SIAN e l’olio che hai acquistato è stato tracciato a monte. E’ per questo che puoi richiedere il numero di operazione della raccolta e la tracciabilità.
  9. Il sapore amaro-piccante di un olio extravergine è un pregio che assume un valore importante per via dell’alto contenuto di polifenoli (antiossidanti). Queste sostanze proteggono dall’ossidazione sia l’olio che le cellule dell’organismo dell’uomo e quindi sono assolutamente positive. Tanti consumatori scambiano questo pregio per un difetto associando il gusto percepito ad un olio pesante o peggio ancora acido. Il sapore amaro è invece caratteristico di un olio ottenuto da olive verdi o appena invaiate oppure da olive che appartengono a delle varietà con alto contenuto di fenoli. Bisogna però sempre considerare che l’olio è un condimento e che va sempre valutato in abbinamento al cibo;
  10. La determinazione dell’acido oleico non è percepibile, poiché gli acidi grassi liberi dell’olio sono inodori ed insapori, quindi non vi fate ingannare;
Pubblicato il: 31 Agosto 2020